CERAMICHE E NUMISMATICA




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Al piano mezzanino, a pochi passi dalla biglietteria, è possibile accedere alla Sala delle Ceramiche e all’attigua Sezione della Numismatica. All'interno della prima sala, nella vetrina al centro, è possibile osservare manufatti e frammenti, parte dei quali restaurati, databili tra il XIV e il XVIII secolo. La provenienza dei lavori è in parte locale, ma sono presenti anche manufatti provenienti da Urbania, l’antica Casteldurante. Si possono ammirare albarelli e pillolieri facenti parte della serie di vasi da farmacia provenienti da diverse farmacie e dall'antico ospedale, decorati con la caratteristica "rosa pesarese", realizzati nel 1803 dalla manifattura Casari e Callegari di Pesaro e alcuni pezzi del servizio da tavola in porcellana del 1782 eseguito per il Comune di Fano dalla manifattura Veneziana di Geminiano Cozzi.

A fianco della sala delle ceramiche è esposta una campionatura della collezione numismatica costituita da monete romane repubblicane e imperiali, medievali e moderne di varie zecche italiane, comprese quelle battute dalla zecca operante a Fano dal 1414 al 1796, oltre che da alcune medaglie tra le quali è da ricordare la bellissima serie di "Medaglie Malatestiane" realizzate da Matteo de' Pasti per Sigismondo Malatesti nel 1446.


Piatto

Piatto

Maiolica
Deruta
sec XVI, prima metà



Piatto

Piatto

Maiolica
Casteldurante o Pesaro
sec XVI, secondo quarto



Servizio da tavola con stemma della città di Fano

Servizio da tavola con stemma della città di Fano

Venezia, manifattura Geminiano Cozzi, 1781-82



Asse fuso

Asse fuso

Senato (225-217 a.C)
Testa di Giano bifronte



Medaglia

Medaglia

Matteo de' Pasti (1446?)
Busto di Sigismondo Pandolfo Malatesta



Sanpietrino

Sanpietrino

Pio VI Braschi (1797)
Busto di San Pietro con le chiavi nella mano destra