Il Comune di Fano ha partecipato al bando regionale“MArCHESTORIE 2026 – Poesia di Teatri” con il progetto “Fano ab aeterno – Fortuna, Vitruvio e il destino di una città”.
Con Decreto del Dirigente della direzione attività produttive, imprese e cultura n. 260 del 14 ottobre 2026, la Regione Marche ha approvato la graduatoria di merito che vede il progetto del Comune di Fano ammesso al finanziamento per un importo totale di euro 10.000,00;
Il progetto presentato, dal titolo “Fano ab aeterno – Fortuna, Vitruvio e il destino di una città” nasce dalla recente e straordinaria scoperta della Basilica di Vitruvio, che ha riportato Fano e il suo legame con la romanità al centro dell’attenzione pubblica e scientifica, offrendo un’occasione eccezionale per interrogarsi sulle proprie origini e sul rapporto tra storia, archeologia, architettura, memoria e contemporaneità;
Gli obiettivi di tale progetto vertono sulla volontà di valorizzare l’identità storica e culturale di Fano, attraverso una narrazione contemporanea della romanità e della figura di Vitruvio, valorizzando altresì il Teatro della Fortuna come luogo dello spettacolo e come bene culturale da conoscere e interpretare.
Per tali motivazioniè stataaffidata alla Fondazione Teatro della Fortuna la realizzazione, l’organizzazione e la promozione del progetto artistico “Fano ab aeterno – Fortuna, Vitruvio e il destino di una città” in quanto coprotagonista e partner designato nel progetto.
PROGRAMMA
ROMA ALL’OPERA
6, 13, 27 novembre 2026
Aperitivi culturali e musicali nel Foyer del Teatro della Fortuna. Pianoforte e Voce.
Il rapporto tra Roma e la cultura europea verrà raccontato anche attraverso la musica. Nel Foyer del Teatro della Fortuna saranno realizzati aperitivi culturali e musicali con pianista e cantanti lirici, accompagnati da brevi introduzioni storico-culturali.
Il repertorio sarà tratto da opere nelle quali Roma, il potere imperiale, il rapporto con i popoli conquistati e la trasformazione religiosa dell’Impero costituiscono elementi centrali.
Il format unirà divulgazione e musica, rendendo accessibile il tema della romanità anche attraverso il patrimonio operistico.
Ingresso libero senza prenotazione
IL MUNDUS E LA DEA
20 novembre 2026 -
La città di Fano, la fondazione, il potere del suo nome
Sala Verdi del Teatro della Fortuna
ore 18:30 Tavola rotonda
ore 21:00 Spettacolo teatrale
Lo spettacolo teatrale sarà preceduto da una Tavola Rotonda sempre presso la Sala Verdi in cui interverranno
Oscar Mei - Coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani, professore associato di Archeologia Classica – Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Discipline Umanistiche e Internazionali dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”)
Gioal Canestrelli - storico, divulgatore, saggista e ricostruttore divulgatore
Paola Marletta - autrice, saggista e rievocatrice
Dialogheranno intorno alla figura della Dea Fortuna e alla fondazione della città di Fano, coordinati da Frida Neri, autrice e direttrice dello spettacolo teatrale.
Lo spettacolo costituisce il cuore narrativo dell’intero progetto.
Il Mundus e la Dea nasce dal mundus, il cerchio rituale attraverso il quale viene evocato il rito romano della fondazione della città e che nella drammaturgia diventa simbolicamente una porta tra mondi, epoche, vivi e morti.
Attorno ad esso si incontrano personaggi appartenenti a tempi differenti, ciascuno legato a Fano, alla sua fondazione o a uno degli elementi che ne hanno costruito l’identità. L’Augure conduce alle origini della città e al rito fondativo; Tanaquil introduce il tema di Fortuna, della fertilità e del destino; personaggi appartenenti ad altre epoche storiche testimoniano la continuità della città attraverso i secoli; una nuova cittadina fanese conduce infine la narrazione fino alla contemporaneità.
Recitazione, musica, canto, danza e presenza corale concorrono a costruire una narrazione non meramente rievocativa ma simbolica e contemporanea. La città diventa essa stessa protagonista: luogo fisico, ma anche insieme di memorie, destini e generazioni.
Artisti: Fabrizio Bartolucci Isabella Carloni Frida Neri Anissa Gouizi Fabio Mina Laura Musone Coro De L’Alma
Autrice e direttrice artistico: Frida Neri
Produzione: Fondazione Teatro della Fortuna
COSì è (SE VI ENTRATE)
Visite guidate teatralizzate al Teatro della Fortuna a cura dell’Accademia del Teatro della Fortuna
Architettura, iconografia e memoria classica
Teatro della Fortuna
domenica 22 novembre ore 16:00 – 17:00 – 18:00
domenica 6 dicembre ore 16:00 – 17:00 – 18:00
Il Teatro della Fortuna non sarà soltanto sede delle manifestazioni, ma diventerà esso stesso uno dei protagonisti del progetto.
Specifiche visite guidate consentiranno di leggere il Teatro attraverso il rapporto tra cultura classica, tradizione vitruviana e architettura ottocentesca.
Particolare attenzione sarà dedicata al sipario storico di Francesco Grandi, attraverso l’interpretazione dei riferimenti iconografici connessi alla figura di Vitruvio e alla storia romana della città.
Il percorso analizzerà inoltre l’architettura di Luigi Poletti, soffermandosi sulle colonne di ordine gigante e sui riferimenti alla tradizione degli ordini architettonici e ai principi della cultura classica trasmessi dal De Architectura.
La lettura storico-scientifica dei riferimenti sarà sviluppata con il supporto dei soggetti scientifici coinvolti nel progetto. La visita consentirà pertanto di comprendere come il riferimento all’antico abbia continuato a concorrere alla costruzione dell’identità urbana e culturale di Fano anche molti secoli dopo l’età romana.
Ingresso gratuito. Ritiro biglietto presso il botteghino del Teatro della Fortuna (max 30 persone a turno).
VITRUVIUS LUDIT
Laboratori rivolti a bambine e bambini dai 7 agli 11 anni.
14 e 28 novembre, ore 17
Mediateca Montanari – Fano
In occasione dell’International Games Month, la Mediateca Montanari di Fano ospita “Vitruvius Ludit”, due laboratori ludico-didattici dedicati a bambine e bambini dai 7 agli 11 anni.
Gli appuntamenti propongono un modo divertente e coinvolgente per avvicinarsi all’architettura, alla figura di Vitruvio e alla storia di Fano, attraverso quiz e giochi pensati per stimolare curiosità, osservazione e partecipazione.
Il primo gioco proposto sarà dedicato a “Io Architetto”, un quiz per conoscere 32 architetti famosissimi e scoprire come molti di loro si siano ispirati al De Architectura di Vitruvio, l’antico trattato che ha profondamente influenzato la storia del pensiero e della progettazione architettonica.
Il secondo proporrà “Conosco la mia città”, un gioco per imparare a osservare e leggere Fano con gli occhi di Vitruvio. Attraverso un percorso di scoperta, le bambine e i bambini potranno comprendere come la città romana si sia trasformata nel corso dei secoli, fino a diventare la Fano di oggi, riconoscendo tracce, forme e testimonianze del suo passato. I due giochi sono stati ideati dal Gruppo Scuola del CSV – Centro Studi Vitruviani, composto dalle archeologhe Daniela Amadei e Laura Bertuccioli. I laboratori presso la Mediateca Montanari saranno condotti da Daniela Amadei.
Un’occasione per imparare divertendosi, mettendosi alla prova e scoprendo che l’architettura e la storia non sono materie lontane, ma strumenti preziosi per conoscere meglio il mondo e la città in cui viviamo.
Informazioni e prenotazioni
Prenotazione obbligatoria: 0721 887834
Email: memoinfo@comune.fano.pu.it
VISITE ALLA SCOPERTA DI VITRUVIO
Al programma si aggiungono le visite “Alla scoperta di Vitruvio”,curate dal Sistema Museale del Comune di Fano, percorsi archeologici alla scoperta dei resti della Basilica di Vitruvio e del patrimonio archeologico di Fanum Fotunae. L’offerta si articola su due formule distinte: la visita guidata con guida abilitata, che si terrà la domenica e nei giorni festivi in due turni pomeridiani, alle ore 15:30 e alle ore 17:00. Il percorso ha una durata di circa un’ora e quarantacinque minuti al costo di € 10,00 e prende avvio con un’introduzione nella Sala Morganti del Museo del Palazzo Malatestiano; da qui il tour prosegue verso i resti della Basilica di Vitruvio in Piazza Andrea Costa, toccando in seguito le aree archeologiche sotterranee di Sant’Agostino e della Mediateca Montanari e concludendosi al Museo della Via Flaminia. La seconda formula, in programma ogni sabato alle ore 16:00 e la domenica e nei festivi alle ore 11:00, propone un percorso accompagnato con mediatore culturaledella durata di circa un'ora al costo di € 5,00 Anche in questo caso il percorso prende inizio presso la Sala Morganti, per poi passare all'osservazione autonoma degli scavi vitruviani guidata da un apposito supporto didattico cartaceo e terminare all’area di Sant’Agostino.
Informazioni
I biglietti possono essere acquistati nella biglietteria del Museo del Palazzo Malatestiano nei consueti orari di apertura o sul sito ufficiale del Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano
Piazza XX Settembre, 4
0721 887845-847
museocivico.comune.fano.pu.it
TESTO RICEVUTO DALLA FONDAZIONE TEATRO DELLA FORTUNA
“Siamo davvero contenti che il Teatro della Fortuna sia stato coinvolto in questo progetto, perché rappresenta un’ulteriore occasione per rendere il nostro teatro sempre più vivo e partecipato. Un teatro che non utilizza soltanto i suoi spazi tradizionali, come la sala principale, ma che cerca di valorizzare anche ambienti diversi, dando loro nuove possibilità.
Verrà utilizzata la Sala Verdi per una presentazione musico-teatrale, con Frida Neri. Ma non solo: sarà valorizzato anche uno spazio che in passato non veniva utilizzato in questo modo, ovvero il foyer del teatro, che ospiterà aperitivi accompagnati da cantanti e musicisti, in collaborazione con la Fondazione Rete Lirica delle Marche. Saranno momenti dedicati al tema romano.
Inoltre, sempre in collaborazione con l’Accademia del Teatro della Fortuna, saranno organizzate delle visite teatralizzate alla scoperta del teatro e dei personaggi che lo hanno vissuto nelle diverse epoche.
L’obiettivo è quello di promuovere sempre di più il Teatro della Fortuna, rendendolo un luogo non soltanto da frequentare per assistere agli spettacoli, ma anche da scoprire, conoscere e vivere in maniera sempre più partecipata. La regia sarà di Giacomo Tarsi e Giovanni Maria Briganti”.